“We can be Heroines”- Talk con MARINA PIERRI

"We can be Heroines"- Talk con MARINA PIERRI

SALA FASSBINDER

DOMENICA 22 MAGGIO 2022 ORE 20:00

WE CAN BE HEROINES

INGRESSO LIBERO, FINO AD ESAURIMENTO POSTI

AMLETA ripercorre il viaggio dell’eroina e per farlo sceglie una guida d’eccezione: Marina Pierri, critica televisiva, massima esperta di serialità e narrazione al femminile.

Partendo da alcuni personaggi teatrali che hanno modellato e continuano a modellare il nostro immaginario collettivo, scopriremo quanto queste figure, declinate in varie forme, si ripresentino nella serialità contemporanea. Marina Pierri ci aiuterà a scoprire l’importanza che questi modelli hanno nella narrazione del femminile e quali antidoti possiamo usare contro una rappresentazione stereotipata della donna.

Come ripete spesso l’autrice di “Eroine”, dobbiamo abituarci ad analizzare non tanto quello che vediamo quanto quello che non vediamo, che ha ripercussioni enormi sulla rappresentazione di intere minoranze. L’incontro toccherà quindi un più generale concetto di inclusività con particolare attenzione a quello che viene chiamato annientamento simbolico e ai modi per combatterlo.

In definitiva we can be heroines, possiamo essere eroine (ed eroi), solo se riconosciamo la responsabilità che teatro, cinema e televisione hanno, come dispensatori di storie, nel costruire ed educare il nostro sguardo sul femminile e sull’intera società.

Conducono

Eleonora Giovanardi e Laura Tedesco


Lettura brani a cura di

Paola Giglio e Giulia Maino

La drammaturgia vincitrice del ConTest Amleta

La drammaturgia vincitrice del ConTest Amleta

Siamo liete di comunicare che il Premio ConTest Amleta è stato assegnato alla drammaturgia Deo Gratias! di Emilia Agnesa con la seguente motivazione:

 “La giuria della I Edizione del ConTest Amleta ha riconosciuto in Deo Gratias! la capacità di ‘usare’ un episodio storico poco conosciuto per dare forma a un sentimento molto ‘contemporaneo’ e alla visione delle relazioni umane che ne consegue. Una drammaturgia che ha l’ambizione di raccontare come il sentire interiore si incontri e si scontri con la dottrina religiosa e la realtà sociale che lo inibisce.

La forza narrativa dell’opera risiede nel voler indagare la storia della Papessa Giovanna coniugando la crudezza della vicenda con una sottile vena di tetra poesia. 

Il tema inusuale risponde all’intento di Amleta di promuovere narrazioni nuove e allo stesso tempo inclusive e per questo si è guadagnato le attenzioni della giuria.

La struttura per certi versi incompiuta e caratterizzata da una sorta di asimmetria ondivaga è parte del fascino di quest’opera che rivela sensibilità nel raccontare la relazione al centro della storia e, allo stesso tempo, sprigiona una sorta di cupa sensualità che, in effetti, fanno di questo lavoro un testo affascinante e con un apprezzabile potenziale.”

La Giuria: Maria Rosa Cutrufelli, Pav/ Fabulamundi, Giacomo Ferraù, Tobia Rossi, Luce Sant’Ambrogio, Gruppo Test Amleta.

Appuntamenti Pre Festival

Appuntamenti Pre Festival

Nasce quest’anno il Festival Amleta (sottotitolo “Immaginare il Possibile”), che – tra spettacoli incontri, talk, laboratori e un premio speciale di drammaturgia, il ConTest Amleta – riflette e fa riflettere sulla condizione femminile nel mondo dello spettacolo attraverso il molteplice sguardo di numerose artiste.

Tra il 26 e il 29 maggio al Teatro Leonardo di Milano – ma già tra il 13 e il 22 maggio in una fase pre-festival che si allarga ai principali teatri milanesi (Teatro Carcano Teatro Franco Parenti, Teatro Elfo Puccini) con una coda il 30 maggio al Teatro Filodrammatici – si parlerà e si rappresenteranno i temi dell’inclusione e il contrasto agli stereotipi di genere.

Primo appuntamento pubblico venerdì 13 maggio al Teatro Franco Parenti (ore 19.30, Cafè Rouge) con il talk “Amleta incontra Atopos, aspettando le Troiane, una re-visione necessaria”, dialogo con la drammaturga e regista Marcela Serli e con le attrici Eva Robin’s, Noemi Bresciani, Ana Facchini, Ira Fronten, Luce Santambrogio. Atopos, fondata nel 2010, è la prima compagnia in Europa formata da persone di generi diversi. Le protagoniste di questo incontro sono proprio la regista nonché direttrice artistica di Atopos e le attrici del prossimo spettacolo Le Troiane, la Guerra e i Maschi, attrici i cui corpi politici sfuggono alle norme e ai canoni della società occidentale. Partecipano i Duperdu con La Canzone Fattapposta per Amleta (info: www.teatrofrancoparenti.it).

Il Teatro Carcano, che ha promosso in questi giorni il laboratorio “La drammaturgia contemporanea che riscrive la tradizione” con la traduttrice, giornalista e scout Monica Capuani e l’autrice e attrice Giuliana Musso, ospita domenica 15 maggio alle 19.30 la lettura scenica esito finale di questo lavoro. Capuani e Musso hanno selezionato una dozzina di autrici e autori contemporanei che hanno osato dare nuovi significati a narrazioni totemiche della storia del teatro e della letteratura occidentali: dal teatro greco a Ibsen, da Shakespeare a Kafka, a Schiller, a originali letture di personaggi iconici (www.teatrocarcano.com)

Domenica 22 maggio alle 20.00 al Teatro Elfo Puccini Marina Pierri è protagonista dell’incontro “We can be heroines“, Conducono Eleonora Giovanardi e Laura Tedesco. Lettura brani a cura di Paola Giglio e Giulia Maino. Il viaggio dell’eroina viene ripercorso dall’autrice e critica televisiva – massima esperta di serialità e narrazione al femminile – partendo da alcuni personaggi teatrali che hanno modellato e continuano a modellare il nostro immaginario collettivo. Marina Pierri ci aiuterà a scoprire quali antidoti possiamo usare contro una rappresentazione stereotipata della donna. (www.elfo.org)

Da giovedì 26 maggio fino a domenica 29 il Festival Amleta si svolgerà al Teatro Leonardo. Chiusura lunedì 30 maggio al Teatro Filodrammatici. Gran finale a settembre al Piccolo Teatro di Milano

Info: per gli eventi diffusi informazioni presso i singoli Teatri

Per Festival al Teatro Leonardo: biglietteria@mtmteatro.it – 02.86.45.45.45

Biglietti 5€ a serata al Teatro Leonardo. La tessera Amleta dà diritto ad un abbonamento a 15€ per tutte le quattro serate.

Info stampa: ufficiostampa@volpesain.com

 

Le tre drammaturgie finaliste del ConTest Amleta

Le tre drammaturgie finaliste del ConTest Amleta

Ecco la lista delle tre drammaturgie finaliste del ConTest Amleta.

Tra quelli in concorso, i testi finalisti hanno ricevuto il maggior numero di preferenze da parte della giuria, composta da Maria Rosa Cutrufelli, PAV/Fabulamundi, Giacomo Ferraù, Tobia Rossi, Luce Santambrogio, Gruppo Test Amleta.

Al momento della votazione le identità dellǝ autorǝ sono rimaste anonime.

Allǝ drammaturghǝ finalistǝ sarà dedicata una scheda personale sul sito di Amleta, con parziale pubblicazione del testo selezionato in forma di anteprima.

Tra i tre testi selezionati verrà scelta la drammaturgia vincitrice che sarà proclamata il 17 maggio sui nostri canali social.

La premiazione ufficiale del ConTest Amleta avverrà il 26 Maggio durante il Festival Amleta.

Lǝ drammaturgǝ vincente riceverà un premio in denaro di euro 500 e la partecipazione al festival Tramedautore al Piccolo Teatro di Milano attraverso una lettura scenica nel mese di settembre.

Il testo sarà inoltre messo in scena in forma di reading dal collettivo Amleta durante la serata di apertura del Festival Amleta presso MTM Teatro Leonardo, in data 26 maggio.

Sveliamo ora la lista delle drammaturgie finaliste, ecco chi sono lǝ candidatǝ:

N.B. Non sono in ordine di preferenza.

  • Anna di Tommaso Fermariello
  • Blu.Birds di Alessandra Tomassini Stabile
  • Deo Gratias! di Emilia Agnesa

 

FESTIVAL AMLETA – Immaginare il Possibile

FESTIVAL AMLETA - Immaginare il Possibile

Il Festival AMLETA nasce dall’incontro con MTM, in particolare con le direttrici Gaia Calimani e Valeria Cavalli, che hanno proposto uno spazio nella loro stagione da dedicare ad Amleta. Da qui l’idea di utilizzare proprio quello spazio per provare a creare le condizioni affinché si potessero realizzare alcuni degli obiettivi di Amleta.

Amleta (premio Amnesty International Arte e Diritti Umani 2021) è un’associazione di promozione sociale di matrice femminista intersezionale il cui scopo è contrastare la disparità e la violenza di genere nel mondo dello spettacolo.

Fin dalla nostra fondazione, abbiamo puntato i riflettori sulla presenza femminile nel mondo dello spettacolo, sulla rappresentazione della donna nella drammaturgia classica e contemporanea e sull’osservazione vigile e costante per combattere violenza e molestie nei luoghi di lavoro.

Da sempre l’attenzione che dedichiamo alla presenza delle donne dello spettacolo ha come obiettivo quello di una migliore rappresentazione femminile, paritaria e priva di stereotipi.
Il Festival Amleta è quindi un Festival per tuttǝ.

Spettacoli, incontri, talk, laboratori e un premio speciale di drammaturgia, il ConTest Amleta, per riflettere su inclusione, rappresentazione, contrasto agli stereotipi e alla violenza. Un’occasione per guardare allo stato presente e mettere a punto buone pratiche per il futuro.

Le istanze di genere non sono impossibili da ottenere, vi invitiamo quindi a raggiungerci a teatro per Immaginare il Possibile.

Il cuore del Festival si terrà a MTM – Teatro Leonardo dal 26 al 29 Maggio con alcuni altri eventi a fare da corollario nei teatri milanesi che hanno scelto/accettato di sostenerci.

26/5

ore 19:30

Vedere è potere

La prima serata è dedicata alla drammaturgia, alla cui analisi Amleta ha dedicato uno strumento che permette di valutare un testo dal punto di vista dell’inclusività: il test Amleta. Al test, che non ha nessuno scopo di valutazione artistica, è legato il ConTest Amleta che premia il miglior copione fra quelli che superano un dato punteggio al test Amleta. La vincitrice o il vincitore riceveranno un premio di 500 euro e la partecipazione al festival Tramedautore a settembre al Piccolo Teatro di Milano attraverso una lettura scenica. (data in via di definizione)

La giuria del del CONTEST è composta da:
Giuria: Maria Rosa Cutrufelli, PAV/Fabulamundi, Giacomo Ferraù, Tobia Rossi, Luce Santambrogio, Amleta.

Durante la serata ci sarà modo di gettare uno sguardo sulla drammaturgia femminile in Europa con un panel realizzato in collaborazione con Pav/Fabulamundi.

Ospiti saranno tutte drammaturghe provenienti da vari paesi europei:
Denise Duncan e Helena Tornero (Spagna), Anne Jelena Schulte (Germania), Elise Wilk (Romania) e Nathalie Fillion (Francia).

La serata si concluderà con un reading della drammaturgia vincitrice del contest a cura delle attrici di Amleta.

27/5

ore 19:30

Sulla nostra pelle.
Apriamo le stanze di Barbablù

La serata dedicata al corpo delle donne si articola tra momenti di spettacolo e approfondimento.

Saranno presenti Marina Senesi con brani dal suo spettacolo “Doppio taglio”, che analizza la rappresentazione che viene fatta della violenza. Silvia Gallerano, con il progetto “Svelarsi”, un percorso che indaga la nudità del corpo articolato in diverse tappe che porteranno ad uno spettacolo teatrale immaginato per un pubblico di sole donne, Giulia Morello dell’associazione Dire Fare Cambiare che presenta Never Again– il contest contro la vittimizzazione secondaria organizzato assieme all’associazione M.A.S.C.

La serata presenterà anche le azioni di contrasto alla violenza messe in atto dall’associazione Amleta, con la lettura di alcune testimonianze emerse dalla campagna virale “Apriamo le stanze di Barbablù” che abbiamo realizzato e diffuso in tutto il mese di novembre 2021.

26/5

ore 19:30

La prima serata è dedicata alla drammaturgia, alla cui analisi Amleta ha dedicato uno strumento che permette di valutare un testo dal punto di vista dell’inclusività: il test Amleta. Al test, che non ha nessuno scopo di valutazione artistica, è legato il ConTest Amleta che premia il miglior copione fra quelli che superano un dato punteggio al test Amleta. La vincitrice o il vincitore riceveranno un premio di 500 euro e la partecipazione al festival Tramedautore a settembre al Piccolo Teatro di Milano attraverso una lettura scenica. (data in via di definizione)

La giuria del del CONTEST è composta da:
Giuria: Maria Rosa Cutrufelli, PAV/Fabulamundi, Giacomo Ferraù, Tobia Rossi, Luce Santambrogio, Amleta.

Vedere è potere.

Durante la serata ci sarà modo di gettare uno sguardo sulla drammaturgia femminile in Europa con un panel realizzato in collaborazione con Pav/Fabulamundi.

Ospiti saranno tutte drammaturghe provenienti da vari paesi europei:
Denise Duncan e Helena Tornero (Spagna), Anne Jelena Schulte (Germania), Elise Wilk (Romania) e Nathalie Fillion (Francia).

La serata si concluderà con un reading della drammaturgia vincitrice del contest a cura delle attrici di Amleta.

28/5

ore 19:30

Essere nel mondo
Appartenenza e rivendicazione

La serata dedicata all’inclusione inizia con un momento chiamato “HairLove”, la cura dei capelli afro come forma d’amore, rispetto e accettazione: un racconto dell’attrice e attivista afrodiscendente Ira Fronten.

A seguire l’unico spettacolo del Festival:  “Le Rinchiuse” a cura di Tiziana Bergamaschi, a cui seguirà un talk sulle tematiche che lo spettacolo solleva.

Sul palco sarà presente con noi Amnesty International, che ha premiato Amleta nel 2021, e che dedicherà un momento di approfondimento legato al presente. 

In conclusione della serata ci sarà la lettura scenica del dodecalogo di Amleta intitolato “Come sopravvivere a un attacco razzista” ed elaborato con la supervisione di Ira Fronten.

Sulla nostra pelle.
Apriamo le stanze di Barbablù

La serata dedicata al corpo delle donne si articola tra momenti di spettacolo e approfondimento.

Saranno presenti Marina Senesi con brani dal suo spettacolo “Doppio taglio”, che analizza la rappresentazione che viene fatta della violenza. Silvia Gallerano, con il progetto “Svelarsi”, un percorso che indaga la nudità del corpo articolato in diverse tappe che porteranno ad uno spettacolo teatrale immaginato per un pubblico di sole donne, Giulia Morello dell’associazione Dire Fare Cambiare che presenta Never Again– il contest contro la vittimizzazione secondaria organizzato assieme all’associazione M.A.S.C.

27/5

ore 19:30

La serata presenterà anche le azioni di contrasto alla violenza messe in atto dall’associazione Amleta, con la lettura di alcune testimonianze emerse dalla campagna virale “Apriamo le stanze di Barbablù” che abbiamo realizzato e diffuso in tutto il mese di novembre 2021.

29/5

Genitorialità

L’ultima giornata del Festival al Teatro Leonardo si articolerà in due momenti; il primo è dedicato ai più piccoli ed inizierà alle ore 16.00 e si intitolerà “Fiabe di ogni genere”: un laboratorio interattivo sulle fiabe e sui ruoli di genere condotto da Amleta.

Alle ore 19.30 il talk “Sterile, nubile, vedova e orfana. Declinazioni di un’attrice.”

Letture a cura delle attrici di Amleta.

Presentazione pubblica dei risultati del questionario sulla genitorialità realizzato da Amleta.

28/5

ore 19:30

La serata dedicata all’inclusione inizia con un momento chiamato “HairLove”, la cura dei capelli afro come forma d’amore, rispetto e accettazione: un racconto dell’attrice e attivista afrodiscendente Ira Fronten.

A seguire l’unico spettacolo del Festival:  “Le Rinchiuse” a cura di Tiziana Bergamaschi, a cui seguirà un talk sulle tematiche che lo spettacolo solleva.

Essere nel mondo
Appartenenza e rivendicazione

Sul palco sarà presente con noi Amnesty International, che ha premiato Amleta nel 2021, e che dedicherà un momento di approfondimento legato al presente. 

In conclusione della serata ci sarà la lettura scenica del dodecalogo di Amleta intitolato “Come sopravvivere a un attacco razzista” ed elaborato con la supervisione di Ira Fronten.

Genitorialità

L’ultima giornata del Festival al Teatro Leonardo si articolerà in due momenti; il primo è dedicato ai più piccoli ed inizierà alle ore 16.00 e si intitolerà “Fiabe di ogni genere”: un laboratorio interattivo sulle fiabe e sui ruoli di genere condotto da Amleta.

Alle ore 19.30 il talk “Sterile, nubile, vedova e orfana. Declinazioni di un’attrice.”

Letture a cura delle attrici di Amleta.

Presentazione pubblica dei risultati del questionario sulla genitorialità realizzato da Amleta.

29/5

 

 

UN FESTIVAL DIFFUSO

Oltre alle serate al Teatro Leonardo, il Festival Amleta sarà presente per tutto il mese di maggio in altri teatri della città: Teatro Carcano, Teatro Franco Parenti, Teatro Elfo Puccini, Teatro Filodrammatici, Piccolo Teatro di Milano. Talk, incontri e laboratori per immaginare il possibile.

Il Festival Amleta è realizzato con il contributo di Nuovo Imaie, di Pav-Fabulmundi e con la partecipazione di Amnesty International.

INFO, COSTI E PRENOTAZIONI

Biglietti 5 euro per le serate al Teatro Leonardo.
La tessera Amleta dà diritto ad un abbonamento a 15 euro per tutte le quattro serate.
(le serate collaterali sono a ingresso libero su prenotazione)

 

ContestAMLETA

ConTest AMLETA

AMLETA, associazione di promozione sociale per la lotta contro la disparità di genere nel mondo dello spettacolo, indice il primo bando teatrale “ConTest Amleta – Vedere è potere: drammaturgie oltre gli stereotipi cercasi” nell’ambito della prima edizione del Festival AMLETA che si terrà a maggio 2022 a Milano.

Il contest prende spunto dal Test Amleta, uno strumento d’analisi il cui scopo principale è quello di aprire una riflessione sull’immaginario femminile che ci circonda.

L’obiettivo del ConTest Amleta è, dunque, quello di valorizzare e premiare le opere che mostrano una rappresentazione più sfaccettata e variegata del mondo femminile, e che si fanno tramite di linguaggi e narrazioni scevri di stereotipi.

A chi si rivolge:

    • Cittadinǝ italianǝ o cittadinǝ residenti nell’Unione Europea.
    • Drammaturghǝ di età non inferiore a 18 anni.

Requisiti:

    • La drammaturgia deve essere originale, non saranno presi in considerazione adattamenti, rivisitazioni o riscritture.
    • Non sono ammesse proposte che siano già state allestite in forma completa. Sono invece ammesse le drammaturgie già presentate in forma di studio, anche in seguito a una residenza.
    • Ogni autrice/autore/autor può partecipare con un solo testo.
    • Sono ammesse drammaturgie che abbiano partecipato/vinto altri contest.
    • Il testo può essere sia edito che inedito.
    • Il testo deve essere in lingua italiana (nel caso di proposte in lingua straniera lǝ candidatǝ potranno partecipare previa traduzione in italiano).
    • La drammaturgia dovrà aver superato il Test Amleta con un punteggio uguale o superiore a 29 e il punteggio dovrà essere indicato sia sul Pdf del testo, sia nella Scheda di Partecipazione compilata dallǝ candidatǝ.
    • Non saranno ammessi alle selezioni testi in forma di monologo.

Modalità di partecipazione

Lǝ candidatǝ dovranno compilare la Scheda di Partecipazione (scaricabile a questo link), nella quale dovranno indicare i propri dati anagrafici e il punteggio ottenuto dal Test Amleta (vai al test).

Dovranno poi inviare, assieme alla Scheda compilata, una copia della drammaturgia proposta in formato PDF, senza inserire alcun riferimento all’autore/autrice/autor, limitandosi a indicarne il titolo e il punteggio Test Amleta ottenuto.

Il materiale dovrà pervenire via mail all’indirizzo eventi@amleta.org entro e non oltre la mezzanotte (24:00) del giorno venerdì 8 Aprile 2022.

Selezione e tempistiche

Le drammaturgie candidate saranno valutate da una giuria di addettǝ ai lavori, costituita da appartenenti al collettivo Amleta e da esponenti del panorama teatrale italiano.

    • Entro il 10 Maggio 2022 saranno comunicati lǝ tre finalistǝ.

Il 17 Maggio sarà proclamata la drammaturgia vincitrice.

Premi

Allǝ drammaturgǝ vincente sarà corrisposto un premio in denaro di euro 500.
Il suo testo sarà inoltre messo in scena in forma di reading dal collettivo Amleta durante la serata di apertura del Festival Amleta presso MTM Teatro Leonardo in data 26 maggio.
Allǝ drammaturghǝ finalistǝ sarà dedicata una scheda personale sul sito di Amleta, con parziale pubblicazione del testo selezionato in forma di anteprima.

TEST AMLETA, UNO STRUMENTO PER TUTT3

TEST AMLETA, UNO STRUMENTO PER TUTT3

Siamo liete di presentare a tuttə voi il Test Amleta, uno strumento che serve a rilevare la rappresentazione femminile nelle opere drammaturgiche, cinematografiche e letterarie.

È il frutto di un lungo lavoro di ricerca e analisi che ci ha impegnato per quasi due anni, il cui scopo principale è quello di aprire una riflessione sull’immaginario femminile che ci circonda.

Il Test Amleta non si pone come uno strumento per dare soluzioni, ma come un percorso che, attraverso delle domande, possa essere da stimolo nella costruzione e/o nell’analisi di un nuovo testo.

Non vuole essere uno strumento di giudizio delle qualità artistiche di un’opera drammaturgica, cinematografica o letteraria, ma nasce dalla volontà di trasformare in dati oggettivi quelle che spesso vengono liquidate come opinioni soggettive sui limiti della rappresentazione del femminile nei testi teatrali e non solo.

Il test Amleta vuole invece essere un indicatore che registri i valori che permettono a un testo di superare i cliché narrativi che si sono culturalmente stratificati nel nostro immaginario.

Una rappresentazione femminile adeguata, infatti, non è solo una questione di presenza, ma soprattutto di linguaggi e di narrazioni scevri di stereotipi.

Partendo dalla consapevolezza che l’identità di genere, pur essendo in continua decostruzione e ridefinizione, è spesso influenzata dall’immaginario culturale di riferimento, l’obiettivo del test è quello di evidenziare quelle opere che hanno una rappresentazione più sfaccettata e variegata del mondo femminile e questo non soltanto da un punto di vista di centralità nello sviluppo di una trama, ma anche in relazione al linguaggio e alle modalità con cui le donne vengono raccontate.

La nostra ricerca parte da un’analisi delle drammaturgie per poi allargare il proprio raggio di azione anche su uno spettro più vasto di prodotti narrativi, come le sceneggiature e i romanzi.

Il Test Amleta non ha la pretesa di analizzare in maniera esaustiva i personaggi appartenenti alla comunità Lgbtqia+ e gli stereotipi che caratterizzano la narrazione delle etnie non caucasiche e delle persone disabili.
Consideriamo questo Test come un punto di partenza a cui seguiranno nuovi lavori di approfondimento dal taglio intersezionale su uno spettro più vasto di personaggə.